Aziende straniere in Italia: quasi 700mila e un saldo positivo di oltre 16mila imprese in sei mesi

L’imprenditoria di origine non italiana rappresenta ormai un pilastro fondamentale e non più marginale dell’economia del Paese. Secondo gli ultimi dati del Registro delle Imprese, elaborati da InfoCamere per il progetto Futurae di Ministero del Lavoro e UnionCamere, le aziende straniere in Italia sono quasi 700mila, attestandosi al 12% del totale delle imprese registrate sul territorio nazionale.
I dati del primo semestre parlano chiaro: tra gennaio e giugno sono nate 37.140 nuove attività a fronte di 21.043 cessazioni, generando un saldo positivo di 16.097 imprese in appena sei mesi. Un dinamismo che smentisce l’idea di un fenomeno circoscritto alle sole microimprese o attività commerciali individuali. Sebbene queste ultime continuino a rappresentare circa il 70% del totale, si registra una forte spinta verso la forma giuridica delle società di capitale, la cui quota ha superato le 160.000 aziende con una crescita dell’11% negli ultimi dodici mesi.
Parallelamente, si consolida la stabilità del tessuto imprenditoriale straniero: alla fine del 2025, oltre un terzo delle imprese aveva superato i dieci anni di vita, confermando una solida capacità di radicato permanere sul mercato. A livello anagrafico e comunitario, analizzando le imprese individuali, il panorama vede al vertice il Marocco con oltre 53.000 titolari, seguito da vicino da Romania e Cina. Insieme, queste tre comunità coprono oltre il 32% dei titolari stranieri, differenziandosi per settori e geografie: dal predominio del commercio per i titolari marocchini alle costruzioni per quelli romeni, fino alla manifattura e ai servizi ricreativi che vedono una forte concentrazione della comunità cinese, in particolare in territori come Prato.
Geograficamente, il fenomeno delle aziende straniere trova la sua massima espressione nel Settentrione, con il Nord Ovest che concentra quasi un terzo delle imprese straniere. A livello provinciale spicca il caso di Prato, dove un’impresa su tre è straniera, mentre regioni come Liguria e Toscana registrano le incidenze percentuali più elevate d’Italia. Nel Mezzogiorno, al contrario, i dati evidenziano una contrazione complessiva.
Fonte Aziende straniere in Italia: quasi 700mila e un saldo positivo di oltre 16mila imprese in sei mesi su Portale Economia.
